"Cos'è che in noi mente, uccide, ruba?" Georg Büchner, Woyzeck

Visualizzazione post con etichetta Bosch. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bosch. Mostra tutti i post

venerdì 13 aprile 2012

del dimogno non si butta via niente

che può sempre tornare utile.
decisamente, può "servirmi".

e, se da una parte "u puarcu abbuttu un crida aru dijunu"

d'altra parte è vero anche: "MINA MO' CH'è CARN'I PUARCU"



PS. "A vit'è nu' muorz, viratenn bene!"

giovedì 12 aprile 2012

uggia- diavolo d'un dimogno

il paradiso, hortus conclusus, l'ho sempre immaginato come de-limitato nelle spazio fisico o nelle libertà individuali, e invece forse ed evidentemente può esserlo nel tempo.
siamo abituati a pensarlo associato all'eternità e forse è così: è eterno, finchè dura.



si può vivere inchiodati ad una croce?

si può imparare a esorcizzare il dimogno?

lunedì 20 febbraio 2012

prese di coscienza etimologiche


in un senso strettamente letterale e filogico, per la derivazione del suo significante dal persiano, il paradiso, giardino recintato, mi è semplicemente precluso, in quanto luogo confinato, simbolicamente chiuso e concluso.
dal quale io sono automaticamente esclusa, votata (condannata?) alla libertà e alla vastità.
(particolare da Bosch, Il Giardino delle delizie, Museo del Prado)

Lettori fissi

Informazioni personali

La mia foto
Mandarino per nascita e per elezione, a orologeria per necessità. politicamente scorretta, vivo libera da ogni convenzione e religione, tutti i giorni reinvento il mio mondo e ridò la carica al mio trenino a molla