"Cos'è che in noi mente, uccide, ruba?" Georg Büchner, Woyzeck

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lunedì 5 aprile 2010

VOGLIE


















I hope the message gets loud and clear


















no no ho sbagliato...anche i colori hanno la loro importanza per veicolare i messaggi subliminali...

I hope the message gets loud and clear

ok molto meglio...

sabato 3 aprile 2010

tu non hai fame??



ma vaffanculo!!!!! no non ne avevo prima di accendere la televisione e vedere te!!!! (ma perchè poi interrompere il mio digiuno televisivo che durava da mesi? stavo così bene.)

sabato 20 febbraio 2010

posso offrirti un caffè?


avete voglia di assaggiare il caffè più costoso al mondo?
hmm....deve essere delizioso!!! se costa 5 euro a tazzina (e 500 al kg!) deve esserlo per forza.
Ma ne avrete ancora voglia dopo aver scoperto che cosa lo rende così unico - e di difficile elaborazione?

il KOPI LUWAK è prodotto nelle isole dell'arcipelago indonesiano, Sumatra, Giava e Sulawesi, e nelle Filippine, raccogliendo le bacchè del caffè ingerite, parzialmente digerite e defecate dallo "zibetto delle palme comune".
Pare che questo simpatico animaletto infatti produca degli enzimi capaci non di digerire la bacca del caffè, ma solo di intaccare la parte esterna riducendone il sapore amaro. Insomma pare che con questo "passaggio intermedio" il gusto ne guadagni molto. Interessante filiera. Le bacche defecate vengono quindi raccolte e messe in produzione.
Ora io mi domando e dico: ma a chi cazzo gl'è venuto in mente di raccogliere la cacca dello zibetto e di farci il caffè????????



http://www.youtube.com/watch?v=1Q7IYpLYQ7Q

domenica 13 settembre 2009

CHE FINE HA FATTO BIANCORI'?




...in preda a un'inquietudine da revival anni '80(se mi firmo internauta76 ci sarà un motivo, no?)di recente mi sono messa a cercare al supermercato quella che era fra le mie leccornie preferite da piccola...
fra i fornitissimi scaffali dell'Esselunga, un pò in basso e defilato, trovo il mio amato cioccolato CIOCORI'.....ma la versione al latte? il mitico dolciastro stucchevole e supercariosissimo BIANCORI'?
ma soprattutto....dove sono i conigli? il coniglio nero del Ciocorì, la coniglietta bianca del Biancorì.... sulla confezione non ci sono più...così la bustina è anonima e un pò squallida.. sulla desta ci sono i personaggi di Madagascar che ammiccano e promettono una sorpresina all'interno (un cruciverba con domande sul film!)ma non è la stessa cosa....

cercando su Internet scopro che ora il Ciocorì si declina nelle due versioni, classico e bianco, e ha quindi soppiantato il Biancorì.
povero Biancorì!! che poi io all'Esselunga ho trovato solo il classico...neanche la soddisfazione di assaggiare il gusto della mia versione preferita, seppur sotto mentite spoglie... non mi dò pace....cosa sarà successo?
inizialmente ho pensato che il coniglio nero avesse cannibalizzato la sua bianca compagna.... mi ricordo benissimo che ancora a Pasqua il coniglio nero esisteva perchè ho comprato l'uovo (BUONISSIMO)e la sorpresa era proprio un portachiavi con la suddetta bestiola.
che dopo il terribile atto di sopraffazione gli alti vertici abbiano eliminato anche lui? quindi ..prima il coniglio avrebbe trucidato la coniglia... forse sobillato da correnti reazionarie della Buondì Bistefani... non deve essere stato difficile confonderlo con promesse di maggiore gloria...solo il suo nome a campeggiare sugli scaffali, nessun corner da condividere con la bianca compagna di una vita che lo ha sempre lasciato solo a remare e mai dico mai ha fatto onore, in tanti anni, alla fama che proverbialmente le coniglie hanno in tutto il mondo.....
ma sarebbe stato solo uno strumento nella mani del potere...perchè successivamente, solo e ormai in preda a un delirio di onnipotenza, avrebbe poi subito la stessa sorte...
...comunque io aspetto fiduciosa la prossima Pasqua perchè l'uovo era buonissimo, speriamo lo ripropongano! nell'attesa ho trovato la ricetta per fare in casa il Ciocorì o il Biancorì:

Occorrente per 4-6 persone

Tempo di preparazione: 15 minuti + raffeddamento

INGREDIENTI:

100 g di cioccolato al latte per il Ciocorì
100 g di cioccolato bianco per il Biancorì
100 g di cereali (riso soffiato o corn flakes)


PREPARAZIONE:

Fate sciogliere il cioccolato al latte a bagnomaria e una volta liquido e ben sciolto unitevi il riso soffiato, amalgamate bene i due ingredienti e poi versate il tutto o in una teglia rettagongale (ideali quelle di alluminio che poi si buttano) o dentro delle formine, ponendo con attenzione il dolcetto e facendo uno strato sottile di cioccolato. Mettete poi nel frigorifero e lasciate raffeddare per almeno un paio di ore.

Lo stesso procedimento con il cioccolato bianco che farete sempre sciogliere a bagnomaria e poi unirete ai cereali. Lasciate raffreddare in frigo.

PRESENTAZIONE:

Una volta freddi portateli a tavola e serviteli come cioccolatini, oppure utilizzateli come piccoli spuntini o dolci merende
(http://offtopicmania.forumfree.net/?t=33394572)

domenica 9 agosto 2009

tiramisù banana e nutella


Ingredienti:

Savoiardi o pavesini, 500 gr. di mascarpone, latte, 4 banane, 4 rossi d'uovo,4 bianchi d'uovo, 150 gr. di zucchero, un vasetto di nutella, cacao amaro.

Preparazione:

Montare i rossi d'uovo fino a farli diventare soffici e spumosi, aggiungere lo zucchero e sbattere ancora, aggiungere il mascarpone e le tre banane frullate e i 4 albumi montati a neve con un pizzico di sale e mischiare il tutto dall'alto verso il basso

In una pirofila spalmare un pò di crema e poi della nutella. Bagnare i savoiardi nel latte senza aggiungere zucchero, proseguire alternando uno strato di crema -mascarpone e un altro strato di nutella. Decorare il tiramisu con la banana tagliata a fettine sottili e fili di nutella e spolverare con cacao amaro.

giovedì 23 aprile 2009

DE INUTILITATE NUTELLAE NASCONDIMENTI, Riccardo Cassini







Nutella omnia divisa est in partes tres:






Unum. Nutella in vaschetta plasticae.

Duum: Nutella in vitreis calicibus custodiae.
Treum: Nutella in magno baractolo sita (magno baractolo sì, sed melium est si "magno" (romanesca favella) Nutella in baractolo.

Nutella omnibus pueris atque puellae placet, sed, si troppa Nutella fagocitare, cicciones divenire, cutaneis eructionibus sottostare et brufolos pedicellosque supra facie stratos formare, atque, ipso facto, diarream cacarellamque subitanea venire.

Propterea quod familiares, et mammae in particularis, semper Nutella in impensabili locis celant ut eviteant filiis sbafare, come soliti sunt.
Sed domanda spontanea nascet: si mamma filiales sbafationes contraria est, pera Nutella comprat et postea celat? Intelligentiore fuisse non Nutella comprare manco per nihil...sed forse etiam mammae Nutella sbafant: celatio altrum non est quam materna propterea trasversalis vendettam quod ea stessa sua volta matris suae victima fuit.

"Sic heri mamma tua Nutella celavit, sic hodie filiis tui Nutella celit". Sed populum toto ingenium puerorum cognoscit si in ballo Nutella est: vista felinos similante habent ut in tenebris credentiarum scruteant; manes prensilis aracnidarum modo ut super scaffalos sgabuzzinarum arrampicant; olfactum caninum, canibus superior, per Nutella inter mucchios anonimarum marmellatarum fructarum scovare.

Memento semper: filius, inevitabile, Nutella scovat.

Sed non semper magnat. Infactum, fruxtratione maxima filius habet quando barattolum scovat, sed hoc baractolum novum atque sigillatum est, propterea quod si filius aprit et baractolum intonsum intaccat, sputtanatus fuisse! ("Ah! Novus atque sigillatus erat!"). Hoc res demonstrat omnibus mammis nascondimentos baractolorum Nutellae fatica sprecata esse.
Salutis bacisque

Caius Julius Ferrerus

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Mandarino per nascita e per elezione, a orologeria per necessità. politicamente scorretta, vivo libera da ogni convenzione e religione, tutti i giorni reinvento il mio mondo e ridò la carica al mio trenino a molla