"Cos'è che in noi mente, uccide, ruba?" Georg Büchner, Woyzeck

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lunedì 20 febbraio 2012

prese di coscienza etimologiche


in un senso strettamente letterale e filogico, per la derivazione del suo significante dal persiano, il paradiso, giardino recintato, mi è semplicemente precluso, in quanto luogo confinato, simbolicamente chiuso e concluso.
dal quale io sono automaticamente esclusa, votata (condannata?) alla libertà e alla vastità.
(particolare da Bosch, Il Giardino delle delizie, Museo del Prado)

martedì 7 febbraio 2012

mercoledì 13 luglio 2011

Libertà di culto...



http://www.corriere.it/cronache/11_luglio_13/scolapasta-in-testa-burchia_bdcd2f64-ad24-11e0-83b2-951b61194bdf.shtml

Scolapasta in testa sulla foto della patente
L'Austria dà il permesso al pastafariano

MILANO - La sua richiesta era sensata: che al pastafarianesimo fosse data la stessa importanza delle altre religioni. Lo «Spaghetto Volante», Dio dei pastafariani, la religione parodistica nata in Kansas sette anni fa come protesta all’insegnamento obbligatorio nelle scuole della teoria creazionista assieme a quella evoluzionistica, è diventato un simbolo di culto per gli ironici e miscredenti navigatori del web. In questi giorni l’ufficio dei trasporti di Vienna ha dato luce verde allo scolapasta come copricapo religioso su una foto della patente di guida. Un caso che fa sorridere, ma anche discutere.

LO SCOLAPASTA - Il protagonista della vicenda è un imprenditore e ateista convinto, Niko Alm. Tre anni fa il giovane austriaco aveva presentato la relativa istanza, che ora ha avuto l’ok (inaspettato) dai funzionari dell’ufficio trasporti della Bundespolizeidirektion di Vienna. Se viene accettato il copricapo tenuto per motivi religiosi sulle fototessere di documenti d’identità, di guida e passaporti - la motivazione di Alm - allora perchè non può valere lo stesso principio per i pastafariani, gli «adepti» del pastafarianesimo. La foto con lo scolapasta in testa è stata scattata dallo stesso Alm che a suo tempo l’aveva consegnata personalmente ad un funzionario dell’ufficio competente. «Anche in quel momento avevo lo scolapasta in testa, il funzionario non ha reagito, non ha detto nulla», ha spiegato il pastafariano austriaco al giornale Der Standard.

PASTAFARIANI - La via crucis per vedersi riconosciuta quella foto sul permesso di guida è iniziata nel 2008 con una richiesta all’ufficio di motorizzazione, racconta Alm sul suo blog. In un primo momento i funzionari gli avevano spiegato per telefono che quella immagine sulla patente di guida non era possibile. Alm ha dunque richiesto un parere scritto, che non è mai arrivato. E' stato invece invitato a recarsi dall’ufficiale sanitario. Questo ha dovuto appurare che l’uomo era «psicologicamente idoneo» a guidare una macchina. Dopo tre anni finalmente è arrivata la tanto attesa notifica: la patente poteva essere ritirata negli uffici. Ora Alm non vuole più fermarsi. Ha già annunciato di voler richiedere il riconoscimento del pastafarianesimo in Austria. Il pastafarianesimo, o «Flying Spaghetti Monster», è stato fondato nel 2005 dall’allora venticinquenne americano e laureato in fisica Bobby Henderson. Digitando «Flying Spaghetti Monster» sui motori di ricerca, appaiono circa 6 milioni risultati.

(Elmar Burchia)

mercoledì 27 aprile 2011

squalotti

SE GLI SQUALI FOSSERO UOMINI SI COMPORTEREBBERO MEGLIO CON I PESCIOLINI?


La figlioletta della padrona di casa chiese al signor K.: "Se gli squali fossero uomini si comporterebbero meglio con i pesciolini?"

- Certo - rispose il signor K -. Se gli squali fossero uomini, farebbero costruire nel mare enormi casse per i pesciolini, con dentro ogni sorta d'alimenti, sia vegetali che animali. Si preoccuperebbero che le casse avessero sempre acqua fresca e adotterebbero ogni tipo di precauzioni sanitarie. Se, per esempio, un pesciolino morisse prematuramente, gli squali, affinché i pesciolini non si sentissero tristi, organizzerebbero di tanto in tanto delle grandi feste acquatiche, perché i pesci allegri hanno un miglior sapore di quelli malinconici. Ci sarebbero anche scuole per imparare a entrare nelle fauci degli squali. I pesciolini avrebbero bisogno di nozioni di geografia per localizzare meglio i grandi squali, che se ne vanno in giro bighellonando. L'essenziale sarebbe, naturalmente, la formazione morale dei pesciolini, si
insegnerebbe loro che non c'è nulla di più grande e più bello per un pesciolino che sacrificarsi con allegria; si insegnerebbe pure ad aver fede negli squali ed a credere agli squali quando dicono che stanno preparando per i pesciolini un magnifico avvenire. Si farebbe capire ai pesciolini che tale avvenire è assicurato se impareranno ad obbedire. I pesciolini dovrebbero guardarsi bene dalle basse passioni, così come da qualsiasi inclinazione materialista, egoista o marxista. Se qualche pesciolino mostrasse similari tendenze, i suoi compagni dovrebbero comunicarlo immediatamente agli squali.

Naturalmente se gli squali fossero uomini si farebbero la guerra fra di loro per conquistare casse e pesciolini stranieri. Ogni squalo obbligherebbe i propri pesciolini a combattere in quelle guerre. E ogni squalo insegnerebbe ai suoi pesciolini che fra loro e i pesciolini degli altri squali esiste un'enorme differenza . Sebbene tutti i pesciolini siano muti, è certo che proclamerebbero che stanno zitti in molte lingue diverse e per questo non riusciranno mai a capirsi. Ad ogni pesciolino che ammazzasse in guerra un paio di pesciolini nemici, di quelli che stanno zitti in un'altra lingua, si consegnerebbe una medaglia d'alghe e si conferirebbe il titolo d'eroe. Se gli squali fossero uomini avrebbero pure una loro arte. Ci sarebbero bellissimi quadri nei quali sarebbero rappresentati i denti degli squali con colori meravigliosi e le loro fauci come veri giardini di ricreazione in cui è bello trastullarsi. I teatri sul fondo del mare mostrerebbero eroici pesciolini che entrano entusiasti nelle fauci degli squali e la musica sarebbe tanto bella che, ai suoi accordi, cullati dai pensieri più delicati, come in sogno, i pesciolini, preceduti dalla banda, si precipiterebbero a frotte in quelle fauci. Certo ci sarebbe pure una religione, se gli squali fossero uomini. Quella religione insegnerebbe che la vera vita comincia per i pesciolini nello stomaco degli squali. Inoltre, se gli squali fossero uomini, i pesciolini smetterebbero di essere tutti uguali, come sono adesso. Alcuni occuperebbero certi posti, che li collocherebbero sopra gli altri. A quei pesciolini che fossero un poco più grandi si permetterebbe pure di ingoiarsi i più piccoli. Gli squali vedrebbero questa prassi con piacere, dato che avrebbero più spesso dei grossi bocconi da mangiare. I pesciolini più grassi sarebbero quelli che occupano certi posti e s'incaricherebbero di mantenere l'ordine fra gli altri pesciolini, e diventerebbero maestri o ufficiali, ingegneri specializzati nella costruzione di casse, ecc. In una parola ci sarebbe finalmente nel mare una cultura, se gli squali fossero uomini".
Bertolt Brecht

domenica 24 aprile 2011

bona pasqua e bonu pascuni

dedicato a chiunque in questa santa festività si stia ponendo questa domanda....

lunedì 7 giugno 2010

Uccidete Ipazia, di Piergiorgio Odifreddi

Se ragione e fede costituiscono i due binarî paralleli lungo i quali si è mossa la storia dell’Occidente negli ultimi duemila anni, i testi che meglio ne rappresentano l’immutabile distanza sono gli Elementi di Euclide e la Bibbia, le due summe del pensiero matematico greco e della mitologia religiosa ebraico-cristiana, la cui efficacia ispirativa è testimoniata dall’incredibile numero di edizioni raggiunte da entrambi (duemila, una media di una all’anno dalla prima “pubblicazione”).
L’episodio più emblematico della contrapposizione fra le ideologie che si rifanno ai due libri accadde nel marzo del 415, quando un assassinio impresse, come disse Gibbon in Declino e caduta dell’impero romano, «una macchia indelebile» sul cristianesimo. La vittima fu una donna: Ipazia, detta “la musa” o “la filosofa”. Il mandante un vescovo: Cirillo, patriarca di Alessandria d’Egitto.
Il contesto storico in cui l’avvenimento ebbe luogo è il periodo in cui il cristianesimo effettuò una mutazione genetica, cessando di essere perseguitato con l’editto di Costantino nel 313, diventando religione di stato con l’editto di Teodosio nel 380, e iniziando a sua volta a perseguitare nel 392, quando furono distrutti i templi greci e bruciati i libri “pagani”.
Gli avvenimenti ad Alessandria precipitarono a partire dal 412, quando divenne patriarca il fondamentalista Cirillo. In soli tre anni il predicatore della religione dell’amore riuscì a fomentare l’odio contro gli ebrei, costringendoli all’esilio. Servendosi di un braccio armato costituito da monaci combattenti sparse il terrore nella città e arrivò a ferire il governatore Oreste. Ma la sua vera vittima sacrificale fu Ipazia, il personaggio culturale più noto della città.
Figlia di Teone, rettore dell’università di Alessandria e famoso matematico egli stesso, Ipazia e suo padre sono passati alla storia scientifica per i loro commenti ai classici greci: si devono a loro le edizioni delle opere di Euclide, Archimede e Diofanto che presero la via dell’Oriente durante i secoli, e tornarono in Occidente in traduzione araba, dopo un millennio di rimozione.
In un mondo che ancora oggi è quasi esclusivamente maschile, Ipazia viene ricordata come la prima matematica della storia: l’analogo di Saffo per la poesia, o Aspasia per la filosofia. Anzi, fu la sola matematica per più di un millennio: per trovarne altre, da Maria Agnesi a Sophie Germain, bisognerà attendere il Settecento. Ma Ipazia fu anche l’inventrice dell’astrolabio, del planisfero e dell’idroscopio, oltre che la principale esponente alessandrina della scuola neoplatonica.
Le sue opere sono andate perdute, ma alcune copie sono state ritrovate nel Quattrocento; per ironia della sorte, nella Biblioteca Vaticana cioè in casa dei suoi sicari. Le uniche notizie di prima mano su di lei ci vengono dalle lettere di Sinesio di Cirene: l’allievo prediletto che, dopo averla chiamata «madre, sorella, maestra e benefattrice», tradì il suo insegnamento e passò al nemico, diventando vescovo di Tolemaide.
Il razionalismo di Ipazia, che non si sposò mai a un uomo perché diceva di essere già «sposata alla verità» costituiva un controaltare troppo evidente al fanatismo di Cirillo. Uno dei due doveva soccombere e non poteva che essere Ipazia: perché così va il mondo, nel quale si diffondono sempre le malattie infettive e mai la salute.
Aggredita per strada, Ipazia fu scarnificata con conchiglie affilate, smembrata e bruciata. Oreste denunciò il fatto a Roma, ma Cirillo dichiarò che Ipazia era sana e salva ad Atene. Dopo un’inchiesta, il caso venne archiviato «per mancanza di testimoni». La battaglia fra fede e ragione si concluse con vincitori e vinti, e il mondo ebbe ciò che seppe meritarsi.
Come si vede, già i puri fatti sono sufficienti a imbastire un discreto romanzo, come ha fatto Caterina Contini in Ipazia e la notte. Se poi questi fatti sono riconosciuti con attenzione psicologica e filosofica, e narrati con scrittura dolce e ispirata, allora diventa ottimo, e permette alla figura di Ipazia di stagliarsi luminosa nel buio della notte che la inghiottì insieme alla verità, sua sposa.

http://www.uaar.it/ateismo/contributi/07.html

sabato 1 maggio 2010

CAIM


Il giardino dell’Eden era uberrimo di frutti, anzi, non vi si trovava nient’altro di godibile, persino quegli animali che, per natura, avrebbero dovuto nutrirsi di carne sanguinolenta perché venuti al mondo per essere carnivori, erano stati, per imposizione divina, sottoposti alla stessa malinconica e insoddisfacente dieta. Quello che non si sapeva era da dove fossero venute le pelli che il signore aveva fatto apparire con un semplice schiocco delle dita, come un prestigiatore. Di animali erano, e grandi, ma vai a sapere chi poteva averli uccisi e scuoiati, e dove.

José Saramago, Caino

lunedì 5 aprile 2010

che non sia un chiacchiericcio, ma un urlo di giustizia

e se questa immagine vi offende... che strano concetto di decenza avete....??!!




http://www.unita.it/news/mondo/97026/pedofilia_la_stampa_estera_attacca_il_messaggio_di_pasqua

martedì 30 marzo 2010

si può ridere da soli per 10 minuti di seguito? evidentemente si...


Ma te lo sai che se ti metti in orbita in un certo modo rispetto all'orizzonte degli eventi di un buco nero supermassivo a rotazione puoi viaggià avanti e indietro nel tempo? Ma de che stamo a parlà ancora de 'o spirito santo, 'a cosa, 'a pastorella... ma stamo a scherzà?


(Don Pizarro, personaggio di Corrado Guzzanti)

domenica 15 novembre 2009

Sono venuti a trovarmi Giovanni e Maria

alias
Baciamo il culo a Renato!

Rev. Jim Huber, Eretico
(reperibile anche presso Positive Atheism)

Traduzione di Luca Bergamasco



****************************



Stamattina hanno suonato alla porta. Sono andato ad aprire, e c'era una coppia dall'aspetto ben curato e vestita con eleganza.



Il primo a parlare è stato lui: "Ciao! Io sono Giovanni, e questa è Maria".

Maria: "Ciao! Siamo venuti ad invitarti a venire con noi a baciare il culo a Renato".

Io: "Come? Di che state parlando? Chi è Renato, e perché dovrei baciargli il culo?"

Giovanni: "Se baci il culo a Renato, lui ti darà un milione di Euro; se no, ti pesterà di santa ragione".

Io: "Eh? Cos'è, una specie di candid camera?"

Giovanni: "Renato è un filantropo miliardario. È stato Renato a costruire questa città. Può fare tutto quello che vuole, e quello che vuole è darti un milione di Euro. Ma non può dartelo finché non gli baci il culo".

Io: "Questa storia non ha senso. Perché mai..."

Maria: "Chi sei tu per fare questioni sul dono di Renato? Non vuoi un milione di Euro? Non vale un bacetto sul culo?"

Io: "Beh, in effetti, se è legale... ma..."

Giovanni: "E allora vieni con noi a baciare il culo a Renato!"

Io: "Glielo baciate spesso il culo, a Renato?"

Maria: "Oh, sì, in continuazione..."

Io: "E ve l'ha dato il milione di Euro?"

Giovanni: "Beh, no. I soldi non li prendi finché non lasci la città".

Io: "E allora perché non lasciate la città adesso, e via?"

Maria: "Non puoi andartene finché non te lo dice Renato, altrimenti non prendi i soldi, e lui ti pesta di santa ragione".

Io: "Conoscete qualcuno che abbia baciato il culo a Renato, lasciato la città, e ricevuto il milione di Euro?"

Giovanni: "Mia madre ha baciato il culo a Renato per anni. Ha lasciato la città l'anno scorso, e sono sicuro che ha avuto i soldi".

Io: "Non le hai più parlato da allora?"

Giovanni: "Certo che no! Renato non lo permette!"

Io: "E allora cos'è che ti fa pensare che lui ti darà davvero i soldi, dato che non hai mai parlato con qualcuno che li abbia effettivamente avuti?"

Maria: "Beh, ti dà un piccolo anticipo prima che tu te ne vada. Magari avrai un aumento di stipendio, magari vincerai una lotteria rionale, magari troverai semplicemente una banconota da venti Euro per terra".

Io: "E cosa c'entra questa roba con Renato?"

Giovanni: "Renato ha degli `agganci'..."

Io: "Scusate, ma questo mi sembra solo una specie di scherzo elaborato."

Giovanni: "Ma si parla di un milione di Euro! Non pensi che valga la pena correre il rischio? E ricorda: se non baci il culo a Renato, lui ti pesterà di santa ragione".

Io: "Magari, se potessi vedere Renato, parlargli, farmi dare i dettagli direttamente da lui..."

Maria: "Nessuno vede Renato, nessuno parla con Renato".

Io: "E allora come fate a baciargli il culo?"

Giovanni: "A volte mandiamo un bacio con le dita e pensiamo al suo culo. Altre volte, baciamo il culo a Carlo, e lui gli porta il bacio".

Io: "Chi è Carlo?"

Maria: "Un nostro amico. È quello che ci ha insegnato tutto sul baciare il culo a Renato. E tutto quello che abbiamo dovuto fare è stato portarlo a cena qualche volta".

Io: "E quando ha detto che c'è un Renato, che Renato voleva che gli baciaste il culo, e che Renato vi avrebbe ricompensati, voi, semplicemente, avete preso le sue parole per buone?"

Giovanni: "Oh, no! Carlo ha una lettera che Renato gli ha mandato anni fa, e dove viene spiegata tutta la faccenda. Eccotene una copia: giudica tu stesso".

Giovanni mi ha dato la fotocopia di un biglietto, scritto a mano su un foglio di carta intestata "dalla scrivania di Carlo". C'era una lista di undici punti:





dalla scrivania di: Carlo




Bacia il culo a Renato, e lui ti darà un milione di Euro quando te ne andrai dalla città.


Fai uso di alcolici con moderazione.


Pesta di santa ragione quelli che non sono come te.


Segui una dieta equilibrata.


È stato Renato in persona a dettare questa lista.


La luna è fatta di formaggio verde


Qualunque cosa dica, Renato ha sempre ragione.


Lavati le mani dopo che sei andato in bagno.


non bere.


Mangia i wurstel in un panino, senza alcun condimento.


Bacia il culo a Renato o lui ti pesterà di santa ragione.




Io: "Mah, a me sembra che questo sia stato scritto sulla carta intestata di Carlo".

Maria: "Renato non aveva carta".

Io: "Ho il sospetto che, se facessimo un controllo, scopriremmo che questa è la calligrafia di Carlo".

Giovanni: "È ovvio! Glie l'ha dettata Renato!"

Io: "Pensavo che aveste detto che nessuno riesce a vedere Renato..."

Maria: "Adesso no, ma qualche anno fa in effetti parlava con un po' di gente".

Io: "Pensavo che aveste detto che era un filantropo. Che razza di filantropo è uno che pesta di santa ragione degli altri solo perché sono diversi?"

Maria: "È quello che vuole Renato, e Renato ha sempre ragione".

Io: "Come fate a saperlo?"

Maria: "Il punto 7 dice: `Qualunque cosa dica, Renato ha sempre ragione'. A me, tanto basta".

Io: "Magari il vostro amico Carlo si è semplicemente inventato tutta la faccenda".

Giovanni: "Non esiste! Il punto 5 dice che `È stato Renato in persona a dettare questa lista'. Inoltre, il punto 2 dice `Fai uso di alcoolici con moderazione', il punto 4 dice `Segui una dieta equilibrata', ed il punto 8 dice `Lavati le mani dopo che sei andato in bagno'. Tutti sanno che queste sono cose vere e giuste, pertanto anche il resto deve essere vero.

Io: "Ma il punto 9 dice `Non bere', che non va tanto d'accordo col punto 2; ed il punto 6 dice `La Luna è fatta di formaggio verde', che è chiaramente sbagliato".

Giovanni: "Non c'è contraddizione tra i punti 9 e 2: il 9 semplicemente spiega ed integra il 2. E per quanto riguarda il 6, tu non sei mai stato sulla Luna, quindi non puoi esserne sicuro".

Io: "Gli scienziati hanno stabilito in maniera piuttosto precisa che la Luna è fatta di roccia..."

Maria: "Ma non sanno se la roccia è venuta dalla Terra o dallo spazio profondo, pertanto potrebbe benissimo essere anche formaggio verde".

Io: "Non è che io sia proprio un esperto, ma mi pare che la teoria che la Luna venga dalla Terra sia stata abbandonata. Inoltre, non sapere da dove è venuta la roccia non la trasforma in formaggio".

Giovanni: "A-ha! Hai appena ammesso che gli scienziati si sbagliano! Noi invece sappiamo che Renato ha sempre ragione!"

Io: "Ah sì?"

Maria: "Certo che sì! Lo dice il punto 5".

Io: "Un attimo. Voi mi state dicendo che Renato ha sempre ragione perché lo dice la lista; che la lista è veritiera perché l'ha dettata Renato; e che l'ha dettata Renato perché lo dice la lista. Questa è logica circolare. È esattamente come dire: `Renato ha ragione perché dice di aver ragione'".

Giovanni: "Hai afferrato in pieno! È così gratificante, vedere qualcuno che si avvicina al pensiero di Renato!"

Io: "Ma... aaaaaah, lasciamo perdere. Cos'è quella storia dei würstel?"

Maria arrossisce. Giovanni dice: "Würstel, in un panino, niente condimenti. Questo è il modo di mangiarli secondo Renato. Tutte le altre maniere sono sbagliate".

Io: "E se non ho un panino?"

Giovanni: "Niente panino, niente würstel. Un würstel senza panino è sbagliato".

Io: "Niente spezie? Niente senape?"

Maria sembra molto colpita. Giovanni urla: "Non c'è bisogno di usare un linguaggio simile! Ogni condimento è sbagliato!"

Io: "Quindi, una bella montagna di crauti con sopra dei würstel tagliati a pezzetti, sarebbe fuori discussione?"

Maria si caccia le dita nelle orecchie: "Non voglio ascoltare! La la la la la la la..."

Giovanni: "È disgustoso! Solo un maniaco pervertito mangerebbe quella roba..."

Io: "Ma è buona! Io la mangio sempre".

Maria sviene. Giovanni la tira su: "Beh, se avessi saputo che eri uno di quelli, non avrei sprecato il mio tempo. Quando Renato ti pesterà di santa ragione, io sarò là a contarmi i miei soldi e a riderti in faccia. Bacerò il culo a Renato per te, crautarolo tagliawürstel senzapane!"

Detto ciò, Giovanni si è trascinato Maria fino alla macchina, ed è partito sgommando.

mercoledì 30 settembre 2009

non so se ridere o se piangere

Simone Pignoni, Il ratto di Persefone

Manuale dei Confessori (per preti e diaconi)
sul 6° Comandamento Mons. Bouvier, vescovo di Le Mans, 1853


Il peccato dei baci
I baci, ancorché onesti, dati o ricevuti per motivo di libidine, fra persone dello stesso sesso o di sesso diverso, sono peccati mortali.
I baci in parti inusitate del corpo, per esempio, sul petto, sulle mammelle o, come usano i colombi, introducendo la lingua nella altrui bocca, reputansi fatti con intendimenti libidinosi, o almeno inducono nel grave pericolo della libidine, e perciò non vanno esenti da peccato mortale. È certo che i baci, anche se onesti, che inducono nel prossimo pericolo di polluzione o di veementi commozioni di libidine, sono da reputarsi peccati mortali.



Sullo stupro: il peccato della donna violentata e non dello stupratore
Si domanda cosa deve fare una donna, oppressa dalla forza, al fine di non peccare innanzi a Dio.
R. 1 Deve, internamente, non acconsentire al piacere venereo, qualunque sia la violenza esterna che su lei si compie: se no, peccherebbe mortalmente.
R. 2 Ella deve difendersi con tutte le sue forze,… in guisa però di non uccidere né di mutilare gravemente l'aggressore, perché la vita e i principali membri del corpo valgono in questo caso più dell'onore, che nella donna qui non è altro che materialmente offeso.
R. 3 Se ella spera di poter essere soccorsa, deve gridare e invocare l'opera altrui, imperocché se ella non resiste… parrebbe ch'essa acconsentisse. E meglio sarebbe mille volte morire, piuttosto che piegare di fronte a questo pericolo. Una giovane, ridotta a queste strette, temendo di poter acconsentire al piacere delle sensazioni veneree, deve gridare, anche con evidente pericolo della propria vita; in tal caso ella sarà una martire della castità.

Il peccato del godimento
L'atto coniugale compiuto per solo godimento è peccato, ma soltanto veniale. Che sia peccato lo prova l'autorità di Innocenzo XI, che condannò la seguente asserzione: "L'atto coniugale compiuto pel solo piacere ch'esso procura è esente da ogni colpa, o fallo, anche veniale";
Il piacere annesso al compimento dell'atto coniugale è il mezzo che conduce al fine, cioè alla procreazione della prole: all'infuori di questo scopo, quel piacere diventa illecito; e a più forte ragione è illecito l'accoppiamento se, sviato dal suo scopo, si compie per godimento.



trovato su:http://www.utopia.it/sesso_religione_peccati.htm


sito fantastico sulle contraddizioni e le violenze contenute sulla Bibbia

domenica 30 agosto 2009

HIS NOODLY APPENDAGE!!!!!!!!!!



Avete mai conosciuto qualcuno che si dichiari colpito dalla “SUA SPAGHETTOSA APPENDICE” (in inglese His Noodly Appendage)?
No? bè è probabile che fra un po' ne conoscerete perchè questa religione prende sempre più piede su Internet e se ne parla sempre di più.
Sto parlando del Pastafarianesimo, una religione creata per protestare contro la decisione del consiglio per l'istruzione del Kansas di insegnare il creazionismo nei corsi di scienze come un'alternativa alla teoria dell'evoluzione.
Per capirci: il creazionismo insegna che dio ha creato Adamo ed Eva, tutti gli animali e tutte le piante come noi oggi li vediamo, senza che si siano modificati; l'evoluzionismo invece, come saprete, parte dal brodo primordiale e si basa su prove scientifiche (il ritrovamento dei fossili in primis) per spiegare l'evolversi della vita sulla terra.
Il Pastafarianesimo crede che l'universo sia stato creato dal Mostro Volante di Spaghetti quando questi era in preda ad una marcata intossicazione alcolica (si suppone che sia questo il motivo di un Creato imperfetto).
I seguaci, che sono tenuti a indossare un vestito da pirata, pregano il verbo del loro “Signore Pastoso”.
Il Pastafarianesimo possiede i propri comandamenti, dettati dal Mostro Volante di Spaghetti al Capitano Pirata Mosey durante il vagare di quest'ultimo sul Monte Sugo. Noti come gli otto "Per Favore, Non Farlo", vennero poi denominati "comandamenti" dal Capitano e "condimenti" dai pirati della propria ciurma. In realtà, sembrerebbe che i comandamenti fossero in origine dieci ma, nel fare ritorno dal monte, il Capitano Mosey perse due tavole. Quest'evento parrebbe essere alla base della debole moralità dei Pastafariani.
vale la pena leggerli:
1-Preferirei davvero che tu non andassi in giro vantandoti della mia spaghettosa appendice e bollando come asini-ipocriti quelli che non credono in me: in fondo non sono poi così vanitoso e poi se qualcuno non crede in me, pace! Non è di questo poi che si sta parlando, no?!

2)Preferirei che tu non usassi la mia esistenza per opprimere/uccidere/stuprare qualcuno o robe simili.Non vi chiedo sacrifici, la purezza è chiesta all'acqua, non alle persone!

3)Nessuno e migliore di nessuno!Mettetevelo bene in testa:uomo=persona, donna=persona, coglione=coglione!Non si sta mica parlando di moda!

4)Preferirei davvero che tu non assecondassi comportamenti che offendono e/o umiliano la tua persona, inoltre è meglio acconsentire a partner maggiorenni o mentalmente maturi.Nel caso qualcuno avesse qualcosa da obbiettare credo che l'espressione corretta sia "andate a farvi fottere/'fanculo!" , a meno che non la trovino troppo offensiva, in tal caso si consiglia di spegnere la TV e andare a farsi un giro.

5)Ti sconsiglierei vivamente di obbiettare alle bigotte e contorte idee altrui a stomaco vuoto.Mangia!E solo dopo puoi andare a puttane.

6)Preferirei che tu evitassi di costruire super-costose chiese, moscheee, templi o santuari:sono solo uno spreco di denaro!Ecco che cosa preferisco che tu faccia con quei soldi:1)sconfiggere la povertà 2)curare le malattie3)vivere in santa pace e abbassare il costo della pay-TV, sarò pure un mostro dai carboidrati complessi ma mi piacciono le cose semplici.

7)Preferirei che tu evitassi di andare in giro dicendo che ti ho parlato:non sei mica così importante! E poi t'ho detto d'amare il tuo simile, ma mi capisci!?

8)Non abusare di altri senza profilattico, anzi, meglio: non fare agli altri ciò che non vuoi fosse fatto a te!


Il creatore della religione si chiama Bobby Henderson.Nel giugno 2005 Bobby Henderson inviò una lettera aperta al consiglio per l'istruzione del Kansas in risposta alla loro decisione di assegnare lo stesso tempo alla spiegazione della creazione ed all'evoluzione mediante la selezione naturale nei corsi di biologia. Chiese che al Pastafarianesimo venisse dedicato lo stesso tempo dato alla spiegazione della Creazione di religioni più tradizionali.
Si tratta chiaramente di una provocazione bella e buona, ma dietro questa divertente burla si cela un progetto davvero intelligente: smascherare la stupidità che sta dietro le superstizioni, trovare il coraggio di non essere condiscendenti con le ingenuità e le credulità... alzare la voce e proclamare: inchinatevi alla scienza, riconoscetene il primato... le favole non fanno per noi!Nella bigotta America imperversa il dibattito per l'insegnamento del creazionismo e l'oscuramento delle teorie scientifiche sul modello darwiniano...ma anche in Europa ne sappiamo qualcosa...e nella nostra Italia ..è di non molto tempo fa la proposta parlamentare di portare il creazionismo nei programmi ministeriali. e in fondo, ammettiamolo, nonostante Darwin sia nei programmi...quanto ce lo fanno studiare nei nostri licei? la mia insegnanate gli dedicò si e no mezza lezione..
Inoltre il Pastafarianesimo è un bel pugno nello stomaco per l'ignavia degli agnostici... sono costretti ad ammettere che non esistono prove a favore ma neanche a sfavore del Mostro Volante di Spaghetti...che per tanto potrebbe tranquillamente esistere, un pò come per la famosa teiera di Russell (vedi post).

insomma fateci un pensierino....convertirsi al Pastafarianesimo pare abbia i suoi vantaggi...ad esempio la promessa di una fabbrica di spogliarelliste ed un vulcano di birra in Paradiso.
Tuttavia anche nel pastafarianesimo è presente un inferno, dove il vulcano erutta birra stantia e le spogliarelliste hanno malattie veneree.

Credetemi...
Vale davvero la pena fare un giro su Google per documentarsi sul Pastafarianesimo....

e già che ci siete....cercate anche l'Unicorno Rosa....

condiscendenza verso la religione

"poi, ogni mese, riceverete una nuova serie di comandamenti.
Potete disdire l'abbonamento quando volete e tenervi i primi, assolutamente gratis."








Da un po' di giorni scrivo una frase sul mio stato di facebook e puntualmente piovono commenti sgradevolissimi......
cosa scrivo di così scomodo? Semplicemente il manifesto laico di un grande scienziato italiano, l'astrofisico Margherita Hack, che non si è mai risparmiata nelle battaglie per diffondere la cultura laica:
"Io non credo assolutamente né a Dio, né all’anima, né all’aldilà: l’anima è nel nostro cervello".

Perchè possiamo confrontarci, controbattere, dissentire, precisare, su qualsiasi tema, dalla politica alla ricetta per il tiramisù.... ma non possiamo parlare di ateismo? Perchè la religione gode di questo speciale trattamento, perchè c'è questa condiscendenza verso i credenti?
Posso dire che l'oroscopo è una bella favoletta, che chi crede di vedere gli gnomi nel bosco è un po' suonato, che chi si fa leggere le carte è un pollo, ma se scrivo che sono atea si scatena un pandemonio.
Non possiamo urtare la sensibilità dei credenti, intorno alle religioni c'è un'aria di intoccabilità, una sorta di “SACRALITA'” che subiamo tutti...anche chi non crede.
PERCHè NON POSSO DIRE LA MIA SU QUESTO ARGOMENTO SENZA CHE VI SENTIATE URTATI? PERCHè LA RELIGIONE GODE DI UNO SPECIALE PRIVILEGIO?
Perchè questo timore reverenziale verso la LIBERTA' RELIGIOSA?
Dio è un asso nella manica, ve lo dico io. L'anno scorso, forse qualcuno lo ricorderà, a Perugia un uomo è stato trovato dai carabinieri addormentato nella sua macchina, è stato perquisito e gli è stato trovato un ingente quantitativo di erba. L'uomo si è dichiarato seguace della religione Rastafari, religione per la quale la marhijuana è l'erba sacra cresciuta sulla tomba di Salomone, e fumarla mette in contatto col Potentissimo. Risultato? Sono cadute tutte le accuse, perchè l'uso che ne faceva era un uso religioso!
Analogamente in America nel 2006, notizia riportata da R. Dawkins in “L'illusione di Dio”, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha approvato l'uso di droga per una chiesa del New Mexico: i suoi seguaci credono che bere tè hoasca (che contiene un allucinogeno) favorisca la comprensione di dio. Dawkins sottolinea che basta credere che la droga favorisca la comprensione di dio; i fedeli non sono tenuti a portare prove. Per cui se solo i razzisti del Sud Africa avessero dato giustificazioni religiose all' apartheid.. probabilmente ora sarebbe loro concesso di perseguitare le altre razze sulla base della libertà religiosa....
ai non credenti è chiesto di giustificare razionalmente i propri pregiudizi, i fedeli possono fare quello che vogliono perchè la fede va in saccoccia alla razionalità e se gli chiedete conto .. violate la loro libertà religiosa!
Ancora Dawkins riporta che nel 2004 un dodicenne dell'Ohio ottenne il permesso dalla corte di portare una maglietta con la seguente scritta “L'OMOSESSUALITA' E' PECCATO, L'ISLAM E' UNA BUGIA, L'ABORTO E' UN OMICIDIO. DICIAMO PANE AL PANE E VINO AL VINO!”. La scuola gli aveva proibito di indossare la maglietta, e i genitori fecero causa e vinsero.
Come credete che abbia fatto l'avvocato a perorare le ragioni del ragazzo? Rifacendosi alla libertà di parola? Nossignori! ALLA LIBERTà RELIGIOSA!!!!!
Dio è un asso nella manica...
Questo mi ha fatto pensare a tutte le volte che, nel vecchio ufficio in cui lavoravo, cercavo di cavarmela rispondendo alla superiore “la mia religione mi vieta di gestire i richiami dei clienti” “la mia religione mi vieta di fare una pausa di soli 15 minuti”...Però, sigh, non ha mai funzionato..
Non voglio mettermi qui a spiegare le ragioni del mio ateismo radicale, non voglio parlare di creazionismo versus evoluzionismo (anche se...al posto vostro...una letturina a Darwin gliela darei....), non mi interessa convertire nessuno, pretendo solo di poter dire la mia senza sentire il peso di questo veto che abbiamo convenuto tacitamente chissà perchè di mettere sull'argomento religione.
Una cosa che mi sento assolutamente di sottolineare è che nei commenti ho letto un attacco alla razionalità degli scienziati atei, tacciati di intransigenza, di chiusura, come se ci fosse una “fede della scienza” altrettanto integralista. Che balla! È una considerazione sciocca che di più non si potrebbe. È la religione a essere integralista per natura. So che state pensando: io integralista? Giammai!
Ma.. anche se vi sembra di essere dei credenti moderati, anche se non andate a bruciare omosessuali e non date fuoco nel week-end alle mura delle città, non sacrificate in olocausto a Geova, non tagliate i prepuzi ai vostri bambini, fate l'amore prima del matrimonio, usate i preservativi, non mettete il velo alle donne .....
la religione è integralista di suo, per natura, significa: “IO CHE SONO CATTOLICO/MUSULMANO/INDUISTA SONO NEL GIUSTO, TU NO! IO ANDRò IN PARADISO! TU ALL'INFERNO!”
sapete quante religioni ci sono in giro? E voi pretendete di essere gli eletti? Un po' superbo.....La religione mette gli uomini gli uni contro gli altri, fa combattere guerre e divide popolazioni.
MA RITORNIAMO AGLI SCIENZIATI ATEI...essere ateo è il contrario di essere integralista. L'ateo non è contrario per principio, non gli dispiace affatto pensare che dio ci sia, anzi! Ragazzi, piacerebbe a tutti sapere che dio c'è e ci ama!
Ma all'ateo interessano le prove. Allo scienziato ateo a maggior ragione. Se lo convincete con argomentazioni razionali l'ateo vi dà ascolto e ragione.
Il credente invece non sarà mai disposto a prendere in considerazione l'idea che dio non esista.
La scienza si mette in discussione, non esiste una fede della scienza.
Questa è la differenza....l'ateo è aperto a tutto il credente no. Il burka più nero è quello nel cervello!
Ho letto, sempre nei vari commenti, che gli scienziati atei si incattiviscono sulle loro posizioni razionali solo perchè frustrati dal non trovare risposte ai loro perchè...
è divertente questa immagine degli scienziati che pestano i piedi perchè non gli riesce di capire le cose....ma in realtà gli scienziati sono eccitati dalla ricerca, non frustrati...altrimenti si sarebbero fatti frati.
partiamo da una storiella:

-CHI REGGE IL MONDO?
-ATLANTE, REGGE IL MONDO SULLE SUE SPALLE.
-E CHI REGGE ATLANTE?
-UNA TARTARUGA.
-E CHI REGGE LA TARTARUGA?
-UN'ALTRA TARTARUGA.
-E CHI REGGE QUEST'ALTRA TARTARUGA?
-....MIO CARO... E' TUTTO TARTARUGHE FINO IN FONDO!


Questa regressio ad infinitum è il concetto che salta fuori quando cerchiamo la Causa Prima....diciamo che i credenti buttano la spugna e si accontentano pensando che dio ha creato tutto....e chi ha creato dio? È tutto creatori fino in fondo? Dio è eterno e perfettissimo, esiste da sempre e sempre esisterà, trallallero trallallà?
Ma se siete curiosi intelligenti e ficcanaso, e non vi accontentate di questi escamotage, vi si apre il meraviglioso mondo della ricerca ...un mondo in cui non è tutto tartarughe fini in fondo, un mondo senza scaricabarile......un mondo in cui ogni risposta genera nuove domande e possibilità di esplorazioni....UN MONDO IN CUI CREDERE IN DIO DIVENTA UNA SCELTA PERSONALE COME UN'ALTRA, NON UN RIPIEGO PER DARE UN SENSO ALLE NOSTRE DOMANDE.
Ancora una cosa....la maggior parte dei credenti si sta staccando dalle convenzioni religiose istituzionali perchè ne riconosce l'ipocrisia e la contraddittorietà...ma non riesce a staccarsi dalla credenza.
“credo in dio non credo nela chiesa...” “amo gesù ma odio i preti..” sono frasi ricorrenti.... si riconosce l'assurdità della chiesa, si percepisce il pericolo di un mondo
non laico, ma si dà ancora troppo credito al soprannaturale.
Quasi nessuno pensa che ci sia il vecchietto con la barba bianca seduto sulla nuvoletta, però si pensa che qualcosa di superiore debba esistere, per forza...una potenza creatrice, un fiato divino, un'intelligenza massima.....qualcosa di più simile alla “Forza” di Guerre Stellari.....

Che voi crediate in un dio personale (quello che legge nella mente di tutti noi e conosce ogni recondito pensiero di ogni singolo terrestre e al quale non potete nascondere niente niente niente), in un dio orologiaio (quello giansenista, quello massone, un creatore demiurgo che ci osserva impassibile), che crediate in un dio consolatore o che temiate un dio vendicatore pronto a punirvi per i vostri peccati....o che crediate in qualsiasi alta cosa...provate a chiedervi se ne avete davvero bisogno....
come sappiamo che i greci non avevano bisogno di Zeus e gli egiziani di Anubi.....
l'etica e la bontà non si ricavano certo dalle scritture...che invece sarebbero un ottimo manuale per saccheggiare violentare e distruggere.

Non fate opere buone in nome di dio, ma in nome dell'uomo.
Non vi basta forse?

sabato 29 agosto 2009

la teiera nello spazio


Molti credenti sembrano ritenere che sia compito degli scettici confutare i dogmi vigenti anziché compito dei credenti dimostrare la verità di ciò in cui credono. È un errore, naturalmente. Se sostenessi che esiste tra la Terra e Marte una teiera di porcellana che gira intorno al sole con orbita ellittica, nessuno potrebbe confutare la mia asserzione, purché fossi abbastanza prudente da specificare che la teiera è troppo piccola per essere individuata dai più potenti telescopi terrestri. Ma se aggiungessi che, siccome la mia asserzione non può essere confutata, è un'intollerabile presunzione della ragione dubitare dell'esistenza della teiera, si avrebbe motivo di ritenere il mio discorso sciocco. Se però la storia della teiera comparisse in antichi testi, se ogni domenica venisse definita dal pulpito una verità sacra e se a scuola fosse insegnata ai bambini, non credervi diverrebbe segno di eccentricità e lo scettico sarebbe mandato dallo psichiatra in un'epoca illuminata e dall'inquisitore in un'epoca più oscura.

Bertrand Russell

mercoledì 12 agosto 2009

THE BRICK TESTAMENT

avete mai letto l'episodio di Sansone e la prostituta (Giudici,16:1)...?
beh facciamoci un bel ripasso biblico insieme....... iniziando dai Vangeli......

Dio manda un angelo sulla terra per annunciare a Maria che avrà suo figlio....


L'angelo rivela a Giuseppe che Maria aspetta un figlio da Dio




Maria e Giuseppe vanno a Betlemme per il censimento...



...nascita di Gesù e adorazione dei pastori...



Gesù tentato nel deserto..











eccoti la testa di Giovanni!!!!!!







Gesù compie un esorcismo..








..e ordina ai demoni di entrare nei maiali, che si buttano nel mare e affogano.








l'ultima cena!!!!











......il calvario.....

quest'uomo è un pazzo ma è un artista!










e adesso alcuni passaggi dal Vecchio Testamento....


Lot che viene sedotto dalle figlie...






Giuda genera Er.

Onan sparge il suo seme ...
e viene punito da Dio!






ho trovato questo sito favoloso.... la Bibbia illustrata con i LEGO!!!
DA PAZZI!!!!! C'è IL VECCHIO TESTAMENTO, IL VANGELO, GLI ATTI DEGLI APOSTOLI....insomma tutto.

merita una visitina, senza dubbio! io ho scelto qualcosina per darvi un assaggio ma sul sito c'è davvero tanto da vedere....
le scene sono realistiche e non viene censurata nè la violenza nè il sesso....beh sono sempre personaggi Lego quindi c'è da morire dal ridere!
se ve ne innamorate (dei personaggi) ve li potete pure comprare, perchè c'è la sezione "shop"...!!!! il set della santissima trinità ad es. contiene una rappresentazione dello spirito santo che mi ha fatto sganasciare!!!
buon divertimento....

lunedì 20 aprile 2009

Levitico. La parola di Dio, unica e immutabile.


La dottoressa Laura Schlesinger è una famosa giornalista della radio americana; nella sua trasmissione dispensa consigli alle persone che telefonano.

Qualche tempo fa, Laura ha affermato che l'Omosessualità, secondo la Bibbia (Lev.18:22) è un abominio, e non può essere tollerata in alcun caso.

La seguente è una lettera spedita alla dott.ssa Laura SCHLESINGER.


Cara Dottoressa Schlesinger,le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale conoscenza con più persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio. Fine della discussione.


Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.


Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce (Esodo 21:7). Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita? Quando sull'altare sacrificale accendo un fuoco e vi ardo un toro, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Lev.1.9). Il problema è con i miei vicini: loro, i blasfemi, sostengono che l'odore non è piacevole. Devo forse percuoterli?

So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Lev.15: 19-24.). Il problema è come faccio a chiederle questa cosa? Molte donne s'offendono. Il Levitico ai versi 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?

Un mio vicino insiste per lavorare di Sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente? Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è considerato un abominio (Lev. 11:10), lo sia meno dell'omosessualità. Non sono affatto d'accordo. Può illuminarci sulla questione?

Sempre il Levitico ai versi 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all'altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso gli occhiali per leggere... La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'è qualche scappatoia alla questione? Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Lev 19:27). In che modo devono esser messi a morte?

Ancora nel Levitico (11:6-8) viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti? Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Lev. 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perchè usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare.

E' proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lev 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?


So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande. Nell'occasione, la ringrazio ancora per essere così solerte nel ricordare a tutti noi che la parola di Dio è eterna ed immutabile. Sempre suo. Un ammiratore devoto.


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Mandarino per nascita e per elezione, a orologeria per necessità. politicamente scorretta, vivo libera da ogni convenzione e religione, tutti i giorni reinvento il mio mondo e ridò la carica al mio trenino a molla