"Cos'è che in noi mente, uccide, ruba?" Georg Büchner, Woyzeck

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giovedì 13 maggio 2010

la terza persona


questa terza persona, di cui dovrei prendermi cura facendo attenzione a non ferirla e verificandone ogni giorno lo stato di salute, dov'è? io non la sento, non l'avverto, vedo solo noi due e due è troppo poco.

sabato 1 maggio 2010

CAIM


Il giardino dell’Eden era uberrimo di frutti, anzi, non vi si trovava nient’altro di godibile, persino quegli animali che, per natura, avrebbero dovuto nutrirsi di carne sanguinolenta perché venuti al mondo per essere carnivori, erano stati, per imposizione divina, sottoposti alla stessa malinconica e insoddisfacente dieta. Quello che non si sapeva era da dove fossero venute le pelli che il signore aveva fatto apparire con un semplice schiocco delle dita, come un prestigiatore. Di animali erano, e grandi, ma vai a sapere chi poteva averli uccisi e scuoiati, e dove.

José Saramago, Caino

martedì 13 aprile 2010

Saudade

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione.
Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero.
Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.

José Saramago, Viaggio in Portogallo

lunedì 4 gennaio 2010

l'ormone comunista

"Il comunismo, per me, è di natura ormonale. Oltre all'ipofisi, io ho nel cervello una ghiandola che secerne ragioni affinchè io sia stato e continui ad essere comunista. Quelle ragioni le ho trovate, un giorno, condensate in un motto de La Sacra Famiglia di Marx ed Engels: “Se l'uomo è formato dalle circostanze, bisogna formare le circostanze umanamente.”
Le circostanze non le ha formate umanamente il socialismo pervertito, e tanto meno le formerà mai il capitalismo, che è pervertito per definizione. Dunque, il mio cervello continua a secernere l'ormone."

(“Se si potesse globalizzare il pane, starei dalla parte dei globalizzatori”, intervista di Piergiorgio Odifreddi a José Saramago)

lunedì 28 settembre 2009

il mio scrittore preferito


Non vedo quale altro nome potrei dargli. Una cosa pericolosamente simile a un essere umano, una cosa che che dà feste, organizza orge e comanda un paese chiamato Italia. Questa cosa, questa malattia, questo virus minaccia di essere la causa della morte del paese di Verdi se un vomito profondo non riesce a strapparlo dalla coscienza degli italiani prima che il veleno finisca per corrodergli le vene e distruggere il cuore di una delle più ricche culture europee.

(Josè Saramago, da La cosa Berlusconi, El País, 7 giugno 2009; citato ne il manifesto, 8 giugno 2009, p. 2)

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Mandarino per nascita e per elezione, a orologeria per necessità. politicamente scorretta, vivo libera da ogni convenzione e religione, tutti i giorni reinvento il mio mondo e ridò la carica al mio trenino a molla