"Cos'è che in noi mente, uccide, ruba?" Georg Büchner, Woyzeck

Visualizzazione post con etichetta Nazim Hikmet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nazim Hikmet. Mostra tutti i post

giovedì 12 gennaio 2012

amor proprio



oggi credo di averla combinata grossa.
mi ripeto che è la cosa giusta, l'unica cosa da fare, e che non avevamo neanche una chance, e la cosa terribile è che lo credo davvero. ma sono anche sicura che non sarò mai più felice neanche un minuto in vita mia.

e così vivrò per sempre con la coscienza del mio fallimento,
i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto

la nostra separazione e quello che siamo


e tutte le mattine mi sveglierò pensando che ti amo.

martedì 2 agosto 2011

sniff


Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse come la mia ombra
mi stava accanto anche nel buio
non dico che fosse come le mie mani e i miei piedi
quando si dorme si perdono le mani e i piedi
io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno

durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse fame o sete o desiderio
del fresco nell'afa o del caldo nel gelo
era qualcosa che non può giungere a sazietà
non era gioia o tristezza non era legata
alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
era in me e fuori di me.

Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia.

Nazim Hikmet

mercoledì 23 febbraio 2011

Associazioni


Magritte, Les Amants




Neffa, Il mondo Nuovo




Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.



Nazim Hikmet

domenica 14 novembre 2010

pioggia e bugie

la canzone per eccellenza, il poeta per eccellenza.

mi fa strano pensare che la poesia l'ho conosciuta perchè, in un certo qual senso, mi è stata "dedicata", e ora provo io lo stesso stato d'animo che mi ha spinto a ricordarla e postarla qui.
senza dediche, solo un momento lirico che adesso mi appartiene.

la canzone è la solita che mi viene in mente quando inizio a lamentarmi che non piova.


ciò che ho scritto di noi




Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole


ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe

ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia

ciò che ho scritto di noi è tutta verità.

Nazim Hikmet, Berlino, 1961







NO RAIN



All I can say is that my life is pretty plain


I like watchin the puddles gather rain


And all I can do is just pour some tea for two


And speak my point of view but it's not sane, it's not sane


I just want someone to say to me


I'll always be there when you wake Ya know


I'd like to keep my cheeks dry today


So stay with me and I'll have it made


And I don't understand why I sleep all day


And I start to complain that theres no rain


And all I can do is read a book to stay awake


It rips my life away but its a great
escape...escape...escape


All I can say is that my life is pretty plain


You don't like my point of view Ya think that I'm insane


Its not sane... its not sane



I just want someone to say to me I'll always be there when you wake


Ya know I'd like to keep my cheeks dry today


So stay with me and I'll have it





No Rain, Blind Melon


http://www.youtube.com/watch?v=dYlAwvz8uwc

lunedì 20 aprile 2009

Nazim


Anche questa mattina

Anche questa mattina mi sono svegliato

e il muro la coperta i vetri la plastica il legno

si son buttati addosso a me alla rinfusa

la luce d’argento annerito della lampada


mi si é buttato addosso anche un biglietto di tram

e il giallo della parete e tre righe di scritto

e la camera d’albergo e questo paese nemico

la metà del sogno caduta da questo lato s’è spenta


mi si è buttata addosso la fronte bianca del tempo

i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto

la nostra separazione e quello che siamo


mi sono svegliato anche questa mattina

e ti amo



Ciò che ho scritto di noi



Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia

è la mia nostalgia

cresciuta sul ramo inaccessibile

è la mia sete

tirata su dal pozzo dei miei sogni

è il disegno

tracciato su un raggio di sole


ciò che ho scritto di noi è tutta verità

è la tua grazia

cesta colma di frutti rovesciata sull'erba

è la tua assenza

quando divento l'ultima luce all'ultimo angolo della via

è la mia gelosia

quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati

è la mia felicità

fiume soleggiato che irrompe sulle dighe


ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia

ciò che ho scritto di noi è tutta verità.



Foglie morte


Veder cadere le foglie mi lacera dentro

soprattutto le foglie dei viali

soprattutto se sono ippocastani

soprattutto se passano dei bimbi

soprattutto se il cielo è sereno

soprattutto se ho avuto, quel giorno, una buona notizia

soprattutto se il cuore, quel giorno, non mi fa male

soprattutto se credo, quel giorno, che quella che amo mi ami

soprattutto se quel giorno mi sento d'accordo con gli uomini e con

me stesso

veder cadere le foglie mi lacera dentro

soprattutto le foglie dei viali dei viali d'ippocastani.

Lettori fissi

Informazioni personali

La mia foto
Mandarino per nascita e per elezione, a orologeria per necessità. politicamente scorretta, vivo libera da ogni convenzione e religione, tutti i giorni reinvento il mio mondo e ridò la carica al mio trenino a molla