"Cos'è che in noi mente, uccide, ruba?" Georg Büchner, Woyzeck

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martedì 27 marzo 2012

ECLISSI TOTALE

"Si 'o vvuó' sapé, ccá nun ce sta nisciuna..."




Non si ama mai qualcun altro; si ama ciò che c'è di se stessi in lui, o che si crede ci sia.

(Fernando Pessoa)

venerdì 24 aprile 2009

Le isole fortunate


Quale voce viene sul suono delle onde
che non è la voce del mare?
E' la voce di qualcuno che ci parla,
ma che, se ascoltiamo, tace,
proprio per esserci messi ad ascoltare.
E solo se, mezzo addormentati,
udiamo senza sapere che udiamo,
essa ci parla della speranza
verso la quale, come un bambino
che dorme, dormendo sorridiamo.
Sono isole fortunate,
sono terre che non hanno luogo,
dove il Re vive aspettando.
Ma, se vi andiamo destando,
tace la voce, e solo c'è il mare.


Fernando Pessoa

lunedì 20 aprile 2009

Fernando


Autopsicografia

Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.

E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.

E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore.

Voglio, avrò

Voglio, avrò
-se non qui,
in altro luogo che ancora non so.
Niente ho perduto.
Tutto sarò.

Amo tutto ciò che è stato

Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.

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Mandarino per nascita e per elezione, a orologeria per necessità. politicamente scorretta, vivo libera da ogni convenzione e religione, tutti i giorni reinvento il mio mondo e ridò la carica al mio trenino a molla