"Cos'è che in noi mente, uccide, ruba?" Georg Büchner, Woyzeck

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lunedì 20 febbraio 2012

R come Resilienza



La resilienza, ovvero la capacità reattiva delle persone alle avversità
da www.mentesana.it

La perdita di una persona cara o del lavoro, una malattia o un incidente gravi sono esempi di esperienze di vita che possono turbare gli equilibri psicologici di una persona; in coincidenza di questi eventi sono in molti a provare emozioni forti ed un senso di profonda incertezza.

Generalmente, col tempo, le persone trovano il modo di adattarsi bene a queste situazioni. Ma cos’è che consente l’adattamento alle avversità?
La “resilienza”Resilienza è un termine derivato dalla scienza dei materiali e indica la proprietà che alcuni materiali hanno di conservare la propria struttura o di riacquistare la forma originaria dopo essere stati sottoposti a schiacciamento o deformazione. In psicologia connota proprio la capacità delle persone di far fronte agli eventi stressanti o traumatici e di riorganizzare in maniera positiva la propria vita dinanzi alle difficoltà.
Le persone con un alto livello di resilienza riescono a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. L’esposizione alle avversità sembra rafforzarle piuttosto che indebolirle.
Esse tendenzialmente sono ottimiste, flessibili e creative; sanno lavorare in gruppo e fanno facilmente tesoro delle proprie e delle altrui esperienze.Bisogna concepire la resilienza come una funzione psichica che si modifica nel tempo in rapporto all'esperienza, ai vissuti e, soprattutto, al modificarsi dei meccanismi mentali che la sottendono.
Secondo Susanna Kobasa, una psicologa dell’università di Chicago, le persone che meglio riescono a fronteggiare le contrarietà della vita, quelle più resilienti appunto, mostrano contemporaneamente tre tratti di personalità:
l’impegno; il controllo; il gusto per le sfide.

(continua a leggere qui)

mercoledì 1 giugno 2011

l'alfabeto non basta.

nauseata?
schifata?
incredula?
attonita?
sono senza parole o forse ne avrei tante, troppe, però suonano tutte come bestemmie.

su tutte, solo una, o forse due: povera scema.

sabato 29 gennaio 2011

V di vaffanculo


tutto quello che scriverai potrà essere usato contro di te.

martedì 25 gennaio 2011

alfabeto perplesso


I di "ipersensibile" (io) o di "insensibile"(tu?)


S di "sempre incazzata"

l di "l'uomo che difendeva sempre le altre"

p di "pescivendola"

u di "uffa"

mercoledì 22 dicembre 2010

alfabeto

C di Ciclotimica

martedì 14 dicembre 2010

alfabeto


P di Presa per il culo.





"Godo di più se ti divincoli
se ti arrabbatti sui tuoi trampoli
e se scivoli per venir su
ti confesso è quando rido di più"

sabato 4 dicembre 2010

M di Molle


Un giorno in più che se ne va
un orologio fermo da un'eternità
per tutti quelli così come noi
da sempre in corsa, sempre a metà...

(Storie di tutti i giorni, Riccardo Fogli)

martedì 11 maggio 2010

la lettera A



A di autostima, autoconsapevolezza, amor proprio.
A di Antonella.

domenica 2 maggio 2010

alfabeto


I di Incredibilmente Incoerente
Irrimediabilmente Instabile

sabato 1 maggio 2010

una seratina tranquilla


S di
strampalata sfaticata svagata
spiazzata stordita
ma soprattutto S di Sans souci

martedì 9 febbraio 2010

Alphabet


S di Salaud

lunedì 8 febbraio 2010

ERRATA CORRIGE


P di permalosa.


P di passione.


P di piacere.


P di "prendimi. Sono qui"

sabato 6 febbraio 2010

alfabeto


P di "prendere atto"

lunedì 1 febbraio 2010

alfabeto

S di Serena

sabato 16 gennaio 2010

notte insonne











I di indecisa incoerente insicura












B di bugiarda

O di offesa

C di consapevole

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Mandarino per nascita e per elezione, a orologeria per necessità. politicamente scorretta, vivo libera da ogni convenzione e religione, tutti i giorni reinvento il mio mondo e ridò la carica al mio trenino a molla